RICONOSCIMENTO DELLA MINORAZIONE VISIVA

Dal mese di gennaio 2010 le domande per il riconoscimento di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, devono essere presentata all’Istituto INPS territoriale di competenza esclusivamente per via telematica.

La nostra Associazione è tra le cinque accreditate dall’INPS per l’inserimento telematico. La richiesta può essere inoltrata anche direttamente dall’utente se in possesso del numero pin rilasciato dall’INPS. Anche la certificazione medica deve essere tassativamente telematica e può essere effettuata dal medico curante su presentazione del certificato oculistico, rilasciato dal medico oculista, dichiarante lo stato di invalidità visivo. In seguito la Commissione medica ASL vi convocherà a visita presso il distretto territoriale di appartenenza. Successivamente l’INPS vi invierà il verbale di prima Istanza telematico al quale dovrà seguire l’inoltro del modello AP 70 per l’ottenimento dei benefici economici riconosciuti per legge. Questa nuova disciplina, dettata dall’art. 20 del D.L. n. 78/2009 (conv. in legge n. 102/2009) in materia di attribuzione delle citate provvidenze, ha introdotto delle importanti innovazioni sia sul piano procedurale che su quello giudiziario, sostanzialmente assegnando all’INPS il ruolo unico di referente e soggetto responsabile in ordine al riconoscimento dei benefici di legge. Lo scopo dichiarato è stato quello di semplificare il processo di erogazione delle prestazioni e nel contempo, ridurre i tempi di attesa dell’utenza per l’ottenimento dei benefici richiesti: 120 giorni dalla data di presentazione della domanda. Ricordiamo inoltre che tutti coloro che diventano maggiorenni, devono rifare ex-novo la domanda per l’indennità e la pensione.

NUOVA CLASSIFICAZIONE E QUANTIFICAZIONE DELLE MINORAZIONI VISIVE E NORME IN MATERIA DI ACCERTAMENTI OCULISTICI – LEGGE N. 138 DEL 3 APRILE 2001:

Art. 2: Definizione ciechi totali

Ai fini della presente legge, si definiscono ciechi totali:

  • a) coloro che sono colpiti da totale mancanza della vista in entrambi gli occhi.
  • b) coloro che hanno la mera percezione dell’ombra e della luce o dal moto della mano in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore.
  • c) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 3 per cento.

Art. 3: Definizione di ciechi parziali

Si definiscono ciechi parziali:

  • a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione;
  • b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 10 per cento

Art. 4: Definizione di ipovedenti gravi

Si definiscono ipovedenti gravi:

  • a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione;
  • b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 30 per cento

Art. 5: Definizione di ipovedenti medio-gravi

Si definiscono ipovedenti medio-gravi:

  • a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 2/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione;
  • b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 50 per cento

Art.6: Definizione di ipovedenti lievi

Si definiscono ipovedenti lievi:

  • a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 3/10 in entrambi gli
  • occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione
  • b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 60 per cento.

AVVERTENZA: La nostra struttura provinciale UICI è disponibile a predisporre ed inviare la pratica di riconoscimento alle ASL di competenza.